ITIS Galileo Galilei

AREZZO

Laboratori di scrittura PDF Stampa E-mail
Scritto da WebMaster   
Sabato 11 Giugno 2016 08:32

laboratorio-scrittura

Laboratori di scrittura

Comprensione, costruzione e produzione di testi d’uso ( o pragmatici).

L’ esperienza realizzata si colloca all'interno delle azioni volte a migliorare le competenze relative alla produzione scritta degli alunni, in particolar modo quelle che attengono alle tipologie testuali espositive, argomentative, informative, professionali, peraltro richieste in sede di esame conclusivo del ciclo scolastico e nell'arco di vita.

Emerge con evidenza, in particolare in ambito scolastico, una importante caduta delle capacità e competenze relative alla scrittura nelle sue componenti ortografiche, sintattiche, strutturali: non solo ricorrono anche nelle classi quarte e quinte persistenti e, in molti casi, ormai strutturati errori ortografici, ma le difficoltà maggiori risiedono nella costruzione sintattica e nella costruzione delle strutture che caratterizzano la varie tipologie testuali.

Tali osservazioni, sempre più frequentemente emergono durante le riunioni dipartimentali delle discipline, anche da parte dei docenti che operano nei vari indirizzi dell’istruzione tecnica-professionale.

Al fine, quindi, di contenere ulteriori cadute delle competenze relative alla scrittura, sono stati attivati una serie di laboratori destinati agli studenti del secondo biennio e dell’ultimo anno delle scuole proponenti.

Il risultato atteso è quello di innalzare i livelli di padronanza della lingua italiana nella comprensione e produzione dei testi scritti di diverso tipo, distinti per ambito di appartenenza e per contesti d’uso.

La rete proponente si compone di tre scuole: ITIS G. Galilei, scuola capofila, ISIS Buonarroti Fossombroni e Liceo Vittoria Colonna, scuole partner.

La rete così composta ha svolto, tramite l’integrazione delle risorse intellettuali e strumentali, una iniziale attività di progettazione didattica dei Laboratori, ha predisposto i materiali didattici, ha messo a punto la strumentazione informatica ( p.c, LIM) per la conduzione delle attività laboratori ali, condividendo i seguenti obiettivi specifici:

 

-         leggere, comprendere, analizzare e interpretare testi scritti di vario tipo;

-         produrre testi in relazione ai differenti scopi comunicativi;

-       individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi e professionali di riferimento.

-         redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali.

Organizzazione generale del piano di lavoro, delle attività, dei tempi e delle modalità organizzative

-         Rete di scuole proponenti: ITIS G. Galilei, , ISIS Buonarroti- Fossombroni e Liceo Vittoria Colonna.

-      Monte ore totale: 160 ore

-      Destinatari: Scuole statali di istruzione secondaria di secondo grado, secondo biennio e ultimo anno

Schema tipo dell’intervento laboratoriale:

  • Tempi: novembre-maggio;
  • frequenza: settimanale, due ore al pomeriggio, dalle 14.30 alle 16.30;
  • monte ore: modulo di 8 ore per ogni classe.

Novembre – dicembre:

-          tipologie testuali non narrative. Definizione e scopi;

-          strutture ed elementi linguistici ;

-          presentazione, lettura e comprensione di testi “modello”;

-          ricerca delle fonti informative: tipologie, selezione, acquisizione delle informazioni;

-          esercitazione laboratoriale.

Gennaio – febbraio:

-          La scrittura argomentativa

-          Fase della   Prescrittura:

-          Proposte tematiche

-          Reperimento delle fonti documentali: testi continui, non continui, iconografici;

-          Organizzazione delle stesse ( scalette, diagrammi di flusso,sintesi)

-          Scelta della tesi e delle argomentazioni a sostegno;

-          Struttura della argomentazione;

-          Stesura e revisione.

Marzo-aprile:

-          la scrittura espositiva, informativa e professionale (relazioni tecniche, processi di laboratorio, sperimentazioni, resoconti):

-          tipologie, strutture ed elementi linguistici specifici;

-          presentazione, lettura e comprensione di testi “modello”;

-          ricerca delle fonti informative: tipologie, selezione, acquisizione delle informazioni;

-          Organizzazione della prescrittura: scalette;

-          Stesura finale e revisione.

-          considerazioni sul lavoro svolto, dati espressi

Maggio

-          Valutazione delle competenze raggiunte;

-          Catalogazione dei materiali prodotti durante l’intera esperienza.

Metodologie ed elementi didattici del progetto

La metodologia adottata è quella “Laboratoriale”, la cui finalità è stata quella di attivare e integrare le risorse possedute dai docenti e dagli studenti in un clima di collaborazione formativa.

Il docente si è proposto come figura “facilitante”, orientata a fornire opportunità ed occasioni e non solo istruzioni. La stessa valutazione in itinere si è centrata prioritariamente sui processi e non sul prodotto; quindi, valutazione formativa e non sommativa.

Quanto detto circa la metodologia laboratoriale, indica in parte la modalità di coinvolgimento degli attori principali, studenti e docenti: il setting cooperativo ha attivato le singole risorse e le ha integrate nella direzione di un obiettivo comune: l’acquisizione delle competenze.

Modalità di valutazione delle competenze raggiunte dagli studenti.

Come già detto, la valutazione è stata essenzialmente formativa e ha accompagnato l’intero processo di acquisizione delle competenze; dunque, una valutazione in itinere che ha tenuto conto, oltre che degli indicatori ricorrenti circa la qualità formale e contenutistica dei testi prodotti dagli studenti (comprensione, correttezza e proprietà di linguaggio, capacità logico-lingiustica, coerenza e coesione testuale), anche ( e soprattutto) delle capacità di cooperazione e di autonomia nel gestire le fasi del processo.  

Ogni istituto ha declinato i laboratori secondo specifiche esigenze formative, in accordo con le finalità dell’istituzione e con il profilo delle competenze in uscita degli studenti e delle studentesse.


Principali attività realizzate

Ricercare,…argomentare.

Alcuni laboratori ( ITIS G.G:, Liceo Colonna) hanno sin dall’inizio individuato nella tipologia argomentativa quella più adatta per lo sviluppo delle competenze, in quanto prevede molteplici passaggi:

-          Una tematica da individuare: su cosa argomentare?

Le tematiche emergevano da libere discussioni , da curiosità latenti, da urgenze contingenti , dalle provocazione che la cronaca ci pone, da approfondimenti che andavano ad integrare il lavoro d’aula: Galilei e la libera ricerca della verità, La satira, Letteratura e vita, La piazza reale e virtuale, La famiglia, La malattia come condizione umana, l’anzianità oggi,…

-      Ricerca e selezione delle fonti: quanto ne sappiamo? Come e dove ricercare ulteriori informazioni?

La rete è un oceano, vi naviga di tutto: pirati, corsari, turisti, ricercatori professionisti, dilettanti in libera uscita.

Cercare è (apparentemente) facile, bastano pochi click!; trovare la cosa giusta un po’ di meno; selezionare ciò che è utile è un buon allenamento per distinguere le fonti attendibili da quelle farlocche.

-         Organizzazione delle informazioni selezionate e utilizzazione delle stesse secondo proprie scelte interpretative: alcune delle informazioni selezionate si accordano con l’opinione generale che abbiamo circa la tematica individuata ( tesi), in molti casi forniscono ampliamenti e ulteriori articolazioni ( argomentazioni a sostegno) della tesi di fondo; altre, invece , ci presentano differenti punti di vista (antitesi) sulla tematica stessa e relative articolazioni .

-          Progetto di scrittura (scaletta): come dare una forma convincente a tutto questo materiale?

Occorre una guida: Introduco la tematica e i relativi elementi informativi ; espongo la mia opinione (tesi), cito documenti a sostegno ( argomentazioni a sostegno della tesi); introduco, per poi confutare,eventuali antitesi; concludo riepilogando brevemente le argomentazioni e riaffermo la tesi fondamentale.

-          Stesura del testo.

In ultimo: cosa ho fatto? :

-          Ho ricercato , ho letto, ho compreso e interpretato, ho selezionato, ho pensato a quale forma dare al mio pensiero, ho scritto; insomma, ho messo in campo molteplici competenze.


La scrittura professionale in ambiente lavorativo

Altri Laboratori ( Fossombroni) hanno declinato il proprio lavoro verso la scrittura professionale, nella prospettiva di uno sviluppo delle competenze comunicazionali. Dunque, scrittura tecnica destinata a comunicare, in ambienti lavorativi, contenuti specifici tramite lessici settoriali.

Nel laboratorio si sono sperimentate strategie di comunicazione che privilegiavano il canale web e si centravano su modelli di scrittura professionali quali: la lettera formale, l’e mail, la lettera circolare, la newsletter, la relazione professionale; inoltre, sono stati curati anche strumenti di avvicinamento al lavoro: il curriculum vitae, la lettera di autocandidatura, il colloquio di lavoro, il businnes plan.

La ricerca

( dalle informazioni all’organizzazione delle stesse)

Con il prioritario obiettivo di sperimentarsi nella “Ricerca” ( o “Relazione compilativa”) , un Laboratorio ( ITIS G.G.) si è centrato sulla costruzione di tesine ( nell’occasione, ormai prossima, dell’esame di stato).

Gli alunni hanno realizzato al PC la bozza della tesina o del progetto da presentare in sede di esame: tale intervento è stato strutturato nelle seguenti fasi operative:

-          Creazione di copertina, indice e bibliografia secondo regole conformi la realizzazione di testi scritti ( impaginatura, carattere, dimensione, ecc.)

-          Per la tesina o progetto, ricerca di un titolo originale e avvincente.

-          Ricerca dei materiali utilizzando più fonti ( grafiche e informatiche) secondo logiche interdisciplinari e loro rielaborazione.

In altri casi, la libera discussione di gruppo o il manifestarsi di contingenti curiosità all’interno dei laboratori, orientava gli interessi verso una Ricerca di tipo storico-sociale ( a un livello semplice, s’intende): si è trattato di avvicinare l’ambiente lavoro e il suo divenire storico nel territorio anche nella prospettiva dell’Alternanza scuola-lavoro, punto cardine nella riorganizzazione dei saperi secondo “La buona scuola”.

Inoltre, la ricerca delle informazioni, come già visto, pone anche il problema del buon uso della rete (selezione delle informazioni, fonti accreditate, genere delle informazioni, elaborazione organizzazione delle stesse).

In questo caso, essendo nella fase di formazione rivolta all’acquisizione di competenze, si è privilegiato il processo più che il prodotto finale.

Metodologia seguita:

-          Individuazione del tema della ricerca;

-          Formazione dei gruppi di ricerca;

-          Attribuzione ai singoli gruppi delle parti;

-          Struttura o indice;

-          Fase della documentazione;

-          Prima stesura;

-          Revisione da parte del docente, correzioni, integrazioni,…;

-          Stesura finale e editing.

A cura del prof. Italo Casale

ITIS Galilei, referente per il progetto

Docenti conduttori dei Laboratori: Paola Caporali, Italo Casale, Roberta Magi, Antonina Lo Sauro, Fabrizio Maggini, Gabriella Paci, Stefano Ricci, Lagravanese Antonella, Milaneschi Lara, TortorelliClara, Ricci Stefano.

Ultimo aggiornamento Domenica 27 Novembre 2016 17:28